La clinica della formazione

La Clinica della formazione in Cooperativa Borea: un viaggio di presa di coscienza e riflessione

Borea è una cooperativa sociale con radici profonde nella cura, nella relazione e nell’accoglienza delle fragilità, impegnata in servizi di riabilitazione psichiatrica e di accompagnamento socio-educativo in varie province della Lombardia. La cooperativa promuove la formazione continua come parte integrante della propria cultura professionale, puntando su percorsi che favoriscono crescita personale e collettiva.  

La formazione pedagogica che gli educatori di Cooperativa Borea stanno svolgendo con la prof.ssa Jole Orsenigo si configura come un’esperienza profondamente significativa, capace di collegare i saperi - soprattutto quello pedagogico ma anche altri: medico, filosofico, psicanalitico… - alla pratica quotidiana di chi opera nei contesti educativi e di cura.  

Un percorso di auto-formazione in gruppo

Gli incontri non si propongono come un semplice trasferimento di nozioni, ma come un vero e proprio itinerario collettivo in cui gli educatori sono invitati a porre al centro la riflessione sul proprio lavoro educativo. Il processo formativo assume la dimensione di auto-formazione e di trans-formazione in gruppo: uno spazio-tempo in cui chi opera quotidianamente nella relazione educativa può fermarsi, osservare le proprie pratiche, confrontarsi con i colleghi e rinnovare il proprio modo di agire. Questo approccio mette in risalto come l’esperienza personale di ciascuno sia intrecciata con il modo di educare di tutti, in un servizio, influenzando decisioni, interpretazioni e stili relazionali.

L’educare raduna modelli, idee, modi di agire, desideri e persino fantasmi… spesso in modo implicito. Il percorso con Orsenigo aiuta a portare queste dimensioni alla luce, per poterle esaminare con uno sguardo clinico, più attento, e critico, più consapevole, riconoscendo l’impatto di vissuti, convinzioni e abitudini professionali sulla qualità degli interventi educativi.

Diventare professionisti più consapevoli

Obiettivo ultimo della formazione è favorire consapevolezza in merito al proprio ruolo di educatore e formatore. Piuttosto che offrire risposte predefinite o modelli ideali, la formazione proposta stimola gli operatori a interrogarsi su come costruiscono i significati del loro agire quotidiano: come leggono una situazione, come organizzano gli interventi, come manifestano desideri e timori. In questo senso, la formazione diventa un lavoro di pensiero sull’esperienza e sulle pratiche, in un clima di non valutazione e libertà di parola.

In gruppo parlare di sé diventa un modo per rendere visibili quei presupposti, spesso taciti, che influenzano le scelte educative e per portare a un’oggettività condivisa - più che all’espressione soggettiva - le pratiche di lavoro grazie a uno scambio più autentico e meno giudicante.

L’importanza di uno sguardo critico e riflessivo

Grazie alla guida di Orsenigo, gli educatori di Borea affrontano una dimensione formativa che non si limita all’apprendimento di tecniche, ma si concentra sulla costruzione di un pensiero pedagogico situato, che contribuisce cioè non solo allo sviluppo professionale individuale, ma anche alla qualità complessiva delle pratiche educative messe in atto nei servizi della cooperativa.

Un percorso dunque che promuove una formazione che è prima di tutto cura del pensiero, relazione e azione, valorizzando la capacità di leggere sé stessi e il proprio lavoro in modo rigoroso, attento e responsabile

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